Suono subito – Lezioni di musica

Suono Subito…Per molto tempo ho creduto che la musica si potesse insegnare in un solo modo: note nei righi e negli spazi, chiave di violino e chiave di basso, perché noi del pianoforte siamo molto “fortunati” che dobbiamo leggere contemporaneamente in due modi diversi, sennò era troppo facile…, e poi un anno minimo di solfeggio parlato (che se è “parlato” tanto “musicato” non è, a mio modesto parere), e per gentile concessione prendere un testo a caso, il Beyer, toh, dita in posizione do-re-mi-fa-sol, tutte e cinque anzi tutte e dieci…

suono subitoPoi è arrivato Stefano. Non aveva voglia di studiare musica, e lo capivo perché, ma avevo promesso alla mamma di tenerglielo occupato. Un giorno mi suona un RE con due tagli in collo SOPRA il pentagramma giù, fra i suoni più bassi della tastiera. E lì si è aperto un mondo, è nata l’ispirazione per una inaspettata scoperta: spiegare cos’è “alto” e cos’è “basso” in musica, togliere di mezzo quel rompiscatole di pentagramma che ti fa riconoscere una nota per la sua posizione in un rigo o in uno spazio, o per il suo “disegno” con taglietti in testa o in collo, e badare invece alla diversità di altezza dei suoni e in seguito alla differenza di durata. Poi introdurre un rigo cosiddetto “globale”, ossia tutti i righi necessari per scrivere tutte le diverse altezze delle note. E infine aprire le “finestrelle” dei pentagrammi. Così sai cosa stai suonando, dove e perché. Capito? No, eh? Se bastavano questi pochi righi non ci scrivevo un libro… E iniziare a suonare con due, e poi con tre note, e una base di accompagnamento che rendeva – perché no – il tutto molto piacevole (era credenza comune che per imparare a suonare si dovesse soffrire): con tutto questo ho avviato schiere di allievi a capire la Musica (maiuscolo) e quindi ad amarla. Sono arrivata a un passo dalla pubblicazione con la più grossa casa editrice quando si sono accorti che gli insegnanti di teoria e solfeggio, col mio metodo… dovevano cambiar mestiere. I colleghi? I più buoni erano invidiosi. Qualcuno dubito che di didattica musicale ne capisse qualcosa. Tranne uno, che guarda caso aveva pubblicato un metodo che al mio si avvicinava in alcuni punti: iniziava con tre note, e accompagnava ogni brano con una base musicale. Il Maestro Franco Bignotto, con il suo “Suono subito”.
Con l’avvento del computer, non potevo rimanere indifferente alle possibilità offerte dall’informatica, e l’ho digitalizzato tutto. Grazie alle lezioni di piano online si può imparare a suonare in modo facile e piacevole, ma soprattutto consapevole; dapprima con il mio metodo, “Limus”, che è proprio l’”a b c” della lettura musicale (“leggere” vuol dire “suonare”) e subito dopo con i dieci volumi dell’opera di Bignotto. Ho dato la possibilità di acquistare l’intera opera online, sia completa che solo pdf o mp3, ma è chiaro che l’aiuto dell’insegnante sarebbe consigliabile. Uscì negli anni ’80 e solamente in edicola, e dati i mezzi allora a disposizione è stato fatto anche troppo…
Ho digitalizzato anche un’altra opera dello stesso Bignotto, di propedeutica musicale per bambini da 4 a 6 anni, il “Carillon”, ma nel frattempo Bignotto ci ha lasciato con il discorso in sospeso. Ci saremmo divertiti un mondo insieme: ho avuto l’onore della sua amicizia e della condivisione di idee e progetti, fra “vulcani” ci si intende… ed ora devo continuare da sola, per me e per la vita che ho dedicato alla musica, e per la sua memoria.

Suono Subito” è il tuo desiderio? contattami per avere maggiori informazioni!

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