Suono subito e dintorni

Il Franco a cui mi riferisco è il Maestro Franco Bignotto, che purtroppo non è più tra noi anche se le sue opere rimangono, eccome.

Me ne parlò una prima volta il direttore della Ricordi, quando in una lettera (le mail ancora da venire) gli facevo presente che il “Suono subito” era un peccato lasciarlo in edicola. Lo seppi dopo, che la missiva era stata letta in consiglio di amministrazione, e a qualcuno la bocca era andata da un orecchio all’altro. Io ero ancora presa dalla mia ricerca didattica. Da sola, con i colleghi pronti a definirmi un “barone” dell’educazione musicale, ma quando io prontamente gli chiedevo di lavorare insieme che non vedevo l’ora, scappavano tutti a gambe levate.