Quinta puntata

La tensione, l’angoscia, la paura, tutto un vortice di sentimenti di vario tipo non mi avevano proprio fatto sentire la fame, ma lì da Don N. me ne ricordai bene, ci mancava che mangiassi il piatto mentre la Perpetua mi guardava fra l’incuriosito e l’estasiato.

“Suo… padre… l’aspetta di sotto, nello studio” mi annunciò il parroco appena rientrato: era arrivato il momento che aspettavo da una vita.