Ridendo e scherzando

…che male ti fo’? diceva qualcuno.

Mi viene da ricordarlo così, con una battuta. Perché lui ci ha fatto ridere e ci ha fatto anche pensare, con la sua presa in giro dei potenti e la difesa degli umili. A uno così, gli doveva toccare per forza il Nobel: uno che ti inventa il Gramelot è un genio, ma come faceva? provateci se ci riuscite a parlare in quel modo! E si capiva pure! E muore proprio il giorno del Nobel: particolare fino all’ultimo. Ma quello che mi è piaciuto di più è la sua lunga vita con Franca Rame: apprezzo molto, diciamo piuttosto che provo una dolce commozione quando incontro coppie che passano la vita insieme, che di due fanno una sola persona, e al contrario mi dà un gran fastidio quando gente dello spettacolo (di solito uomini) buttano via la moglie vecchia per prenderne una tanto giovane che potrebbe essere loro figlia. Sarà, che non sono al passo coi tempi…

Di parole se ne potrebbero dire tante: ma io lo volevo solo salutare.

Ciao, Dario.

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