Nuovi metodi per suonare il piano – Parte 1

Nuovi metodi

L’ho detto tante volte che ormai mi sono venuta a noia: appena iniziata la carriera di insegnante (privata), mi sono messa alla ricerca di metodi che superassero quelli usati da secoli, che se pure validi, non tenevano il passo con le nuove esigenze e i nuovi mezzi a disposizione specialmente dei giovani, ma non parlo solo di loro. Anzi. Quello che ho trovato era la dicitura “nuovo metodo” in copertina, ma una volta liberato dal cellophane e aperto, il libro mi mostrava il solito procedimento, magari detto con parole diverse.

Non sapevo ancora che l’avrei ideato io, un metodo davvero nuovo (Limus), però qualcosa che mostrava impegno in questo senso c’era, anche considerando il fatti che Limus era più appropriato per un’età adulta.

Vediamo insieme i testi che ho raccolto e sperimentato durante gli anni:


METODO BASTIEN

 

bastien-2Il metodo dello statunitense James Bastien (1934-2005) e’ forse uno dei metodi piu’ usati, oggi. e’ stato pubblicato dalla ‘Neil A. Kjos Music Company’ a partire dal 1963 ed e’ stato finora tradotto in 14 lingue.
E’ dedicato soprattutto ai bambini dai sette agli undici anni, ma può essere adatto anche per ragazzi, e dispone di volumi specifici per allievi adulti. È molto curato, dalla grafica ai contenuti, costituendo a tutti gli effetti un valido percorso per apprendere le principali nozioni relative all’esecuzione pianistica.

Validissimo l’approccio, con le note svincolate dal pentagramma, in modo da far cogliere il rapporto di diversità di altezza fra di esse, principio fondamentale per la lettura a prima vista. Questo medesimo principio è stato sviluppato in tutto il Metodo Limus.

Potrete trovare tutte le informazioni necessarie per le esigenze di età o aspettative diverse in questo esauriente pdf.


Alfred Piano Courses

alfred-adult

Non ci si può far nulla: i migliori metodi, diciamo i più innovativi, vengono dall’estero. In questo sito potete trovare il metodo più adatto alle vostre necessità, sia per bambini che per adulti, quasi sempre con supporti audio.

Ho sperimentato anche questo nei miei corsi, e pur essendo molto “americaneggiante” (musiche tradizionali, notazione, ecc.), è utile come supplemento, o meglio “complemento” ad altri testi. Lavora molto sulla “posizione” delle cinque dita, iniziando da quella di Do, e da subito sugli intervalli e sull’armonia.

 

Questi sono solo i primi due, ma ce ne sono ancora, e non pochi. Il seguito nel prossimo articolo.

Articolo letto (18) volte

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>