Canto per Cristo – Musica liturgica

Canto per Cristo

canto per cristoC’è un mondo, in ogni parrocchia c’è un mondo. Magari silenzioso, magari sconosciuto, ma sicuramente laborioso: chi pulisce la chiesa, chi sistema ogni cosa prima della Messa e anche dopo, e via con i bisogni più disparati… e c’è anche chi accompagna la liturgia con i canti, cioè chi suona e chi canta, e non importa se stonato o meno, ce la mette tutta. Addirittura io credo
che il Signore abbia un pizzico di simpatia in più per questi ultimi!
Essendo musicista e soprattutto praticante, nel mio piccolo, non potevo tirarmi indietro: da organista a soprano nel coro, non mi sono fatta mancare nulla. E così ho incontrato la ricchezza nascosta, la passione che, chi non conosce la musica come me, riversa nell’impegno costante dell’accompagnamento delle funzioni religiose.
Nel corso degli anni, va a finire che i brani li conosciamo tutti, meglio dire “quasi”. Grazie ad internet, gli spartiti e i video si trovano, ma con una ricerca a volte certosina. Per questo ho raccolto i frutti del mio lavoro nella pagina di nuovemuse.it riservata al Coro di Bancali.
Per non limitarmi poi ad una visione superficiale, ho voluto soddisfare nei limiti del possibile la curiosità di approfondire la conoscenza dei singoli brani.
Oggi vorrei posare lo sguardo su “Alleluia Canto per Cristo”.

Questo è il testo:

Alleluia, Alleluia, Alleluia, Alleluia, Alleluia, (2 volte)
Canto per Cristo che mi libererà quando verrà nella gloria, quando la vita con lui rinascerà,
alleluia, alleluia! Rit.
Canto per Cristo: in lui rifiorirà ogni speranza perduta, ogni creatura con lui rinascerà, alleluia,
alleluia! Rit.
Canto per Cristo: un giorno tornerà! Festa per tutti gli amici, festa di un mondo che più non
morirà, alleluia, alleluia! Rit.

Il messaggio più importante del testo “Canto per Cristo” è che Gesù ha vinto la morte ed è risorto, quindi anche noi risorgeremo quando Lui ritornerà nella gloria.
È un canto che viene eseguito soprattutto al posto dell’Alleluia, anche se crea qualche problema ai liturgisti più puri: infatti le parole sono di Renato D’Andrea, ma la musica è tratta da una melodia folk inglese che ha poco a che fare con la liturgia.
Consigliabile è l’aggiunta di una seconda voce durante il ritornello.
Padre Renato D’Andrea è docente di Teologia presso la Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino in Roma, e Assistente dei laureati cattolici e della FUCI di Basilicata e uno fra i più noti cantautori religiosi. Pubblicò i primi 45 giri alla fine degli anni ’60, ed ha al suo attivo fino ad oggi ben 18 raccolte, per un totale di circa 180 canzoni.
Molti dei suoi canti sono stati tradotti in varie lingue, e viene definito “Il cantautore di Dio”, “Il frate che canta come un angelo”, “Il chitarrista di Dio”, “Il giullare del Re”, ed ha al suo attivo circa 2000 concerti in giro per il mondo.
Qui lo spartito e qui il file

mp3     
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Se desideri approfondire l’argomento, o migliorare le tue conoscenze in campo musicalecontattami!

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